Skip to main content

Clicca un logo e scopri l'arte della nutrizione.

Dott. Lattuada Nutrizionista

Dott. Lattuada Centro Dimagrimento

Dott. Lattuada Blog

Non mancare!


Newsletter

Quali sono gli squilibri principali che intervengono nel nostro corpo quando dormiamo poco

Quali sono gli squilibri principali che intervengono nel nostro corpo quando dormiamo poco
Pubblicato il:
29 Aprile 2024

Il sonno è un elemento fondamentale per l’essere umano e rappresenta circa 1/3 della vita di ciascuno di noi. I compiti che vengono svolti dal nostro organismo durante le ore notturne sono fondamentali e le principali sono:

  • Bilanciamento del metabolismo del glucosio
  • Mantenimento del metabolismo del cervello
  • Produzione di anticorpi maggiore rispetto alle ore diurne
  • Rafforzamento della memoria durante la fase REM

La durata del sonno dovrebbe essere circa di 7-9 ore a notte durante la quale si attiva un andamento ciclico di fase REM (rapid eyes movement) e la NREM (nonrapid eye movement). La fase NREM è quella del sonno più profondo mentre la REM è quella caratterizzata da sogni e rapido movimento degli occhi. Durante la notte si verificano dai 4 a 6 cicli, in genere la prima metà della notte è principalmente costituito dalla fase NREM e la seconda dalla fase REM. La durata del sonno nei mammiferi varia in base alla taglia dell’animale, quelli più grandi come gli elefanti possono dormire anche solo 3 ore a notte mentre quelli più piccoli, come topi, fino a 18 ore. Questo è legato al loro metabolismo, gli animali più piccoli hanno un più alto tasso metabolico e delle temperature corporee e cerebrali più alti rispetto agli animali più grandi. Durante la fase non-REM sembra che il nostro organismo abbia la possibilità di riparare al danno causato dal periodo di attività metabolica nel periodo in cui si è stati svegli. Di conseguenza gli animali più piccoli necessitano di dormire di più. Il metabolismo è infatti costituito da due processi, il catabolismo (distruzione) e l’anabolismo (costruzione). Durante la notte il nostro corpo quindi si adopera per la riparazione dei tessuti danneggiati durante il giorno ed è quindi fondamentale dormire il giusto tempo per permettergli di funzionare nel modo corretto.

La nostra società però può essere definita come una “sleep deprived society” questo perché diversi studi mostrano che il tempo medio di sonno a notte è di circa 6.8 ore, anche se la maggior parte delle persone tende a dormire meno di 6 ore a notte. Questa diminuzione del riposo durante le ore notturne sembra essere direttamente correlata a variazioni di processi metabolici e ormonali che influiscono nell’omeostasi del nostro corpo. Diversi studi mostrano come una privazione del sonno può avere implicazioni cardiovascolari e metaboliche. Inoltre può essere correlata ad alcune patologie come il diabete di tipo 2 e l’obesità. 1

Prima di analizzare la correlazione che c’è con questa patologia ricordiamo che il diabete è una malattia cronica caratterizzata da elevati livelli ematici di zucchero (iperglicemia).2

Il diabete, in particolare quello di tipo 2, è molto legato a fattori ambientali come uno stile di vita sedentario, abitudini alimentari scorrette e anche alla carenza di sonno.

Il nostro corpo infatti per regolare i livelli di glucosio nel sangue ha bisogno dell’insulina, un ormone prodotto dal pancreas, ma un sonno insufficiente influisce sulla nostra capacità di utilizzare l’insulina e metabolizzare il glucosio. Le cellule infatti non riescono a usare l’insulina e il glucosio quindi rimane nel flusso ematico determinando un aumento della glicemia e provocando uno stato di insulino-resistenza.

Oltre a questo aspetto ci sono anche altri due ormoni che subiscono una variazione se si è soggetti ad uno stato di privazione del sonno: la grelina e la leptina. La grelina è l’ormone responsabile della stimolazione dell’appetito e la leptina regola il senso di sazietà. L’aumento della grelina e la diminuzione della leptina portano quindi a voler mangiare di più per sopperire alla stanchezza che viene avvertita durante il giorno quando si dorme poco. Di conseguenza una diminuzione del sonno è strettamente correlata con l’appetito e il senso di fame, quindi una privazione del sonno può effettivamente essere responsabile di un aumento di peso con conseguenze a lungo termine come l’obesità.

Un’altra condizione che può essere messa in relazione con una privazione del sonno è quella dell’ipertensione. L’ipertensione è largamente diffusa soprattutto in età avanzata, ed è una condizione caratterizzata da una pressione sanguigna più alta rispetto al normale. Sebbene non sia una vera e propria patologia va tenuta sotto controllo in quanto è un fattore di rischio per patologie cardiovascolari e aumenta il rischio di ictus.3 Tra le cause dell’insorgenza della patologia troviamo una predisposizione genetica, condizioni di sovrappeso quindi una dieta sbagliata e una ridotta attività fisica. Oltre a queste cause sembra esserci una relazione tra uno stato di privazione del sonno e l’insorgenza di uno stato iperteso. 4

In conclusione dormire poco sta diventando un problema sempre più presente e diversi studi cercano di mettere in relazione come la privazione del sonno abbia un impatto significativo sul metabolismo. Quindi è necessario dormire la giusta quantità di ore per avere, durante la giornata, la giusta energia per svolgere qualsiasi tipo di attività.

 

Bibliografia

(1) Sharma, S.; Kavuru, M. Sleep and Metabolism: An Overview. Int. J. Endocrinol. 2010, 2010, 1–12. https://doi.org/10.1155/2010/270832.
(2) Galicia-Garcia, U.; Benito-Vicente, A.; Jebari, S.; Larrea-Sebal, A.; Siddiqi, H.; Uribe, K. B.; Ostolaza, H.; Martín, C. Pathophysiology of Type 2 Diabetes Mellitus. Int. J. Mol. Sci. 2020, 21 (17), 6275. https://doi.org/10.3390/ijms21176275.
(3) Gabb, G. What Is Hypertension? Aust. Prescr. 2020, 43 (4), 108–109. https://doi.org/10.18773/austprescr.2020.025.
(4) Li, C.; Shang, S. Relationship between Sleep and Hypertension: Findings from the NHANES (2007–2014). Int. J. Environ. Res. Public. Health 2021, 18 (15), 7867. https://doi.org/10.3390/ijerph18157867.



Ti Potrebbe Interessare Anche…

Spero ti piaccia l’articolo!
Se vuoi una dieta personalizzata Clicca Qui


Altre Categorie, per Te



Un Mondo da Scoprire

Diete personalizzate, programmi dimagranti in hotel. Clicca un logo e scopri l’arte della nutrizione.

Dott. Lattuada Nutrizionista

Dott. Lattuada Centro Dimagrimento