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Il dolore pre-mestruale e come combatterlo con l’integrazione

Il dolore pre-mestruale e come combatterlo con l’integrazione
Pubblicato il:
5 Giugno 2023

Quasi il 30-50% delle donne in età fertile soffre di dolori premestruali.

Tali dolori rientrano in quella che è definita come la sindrome premestruale (PMS) ovvero un disturbo caratterizzato da sintomi fisici e psicologici che si manifestano durante la fase luteale tardiva del ciclo mestruale e termina poco dopo l’inizio delle mestruazioni.

Fastidi pre-mestruali

I fastidi più comuni si manifestano nella sfera affettiva e sono: irritabilità, ansia, agitazione, collera, insonnia, difficoltà di concentrazione, letargia, depressione e astenia grave.

Oltre a questi chiari segnali le donne possono manifestare anche dolori fisici, a volte debilitanti, che influiscono in maniera significativa sulla qualità della vita.

Eccone alcuni:

  • Mal di testa o emicrania
  • Mal di schiena
  • Dolore al seno
  • Crampi addominali
  • Dolore generale o muscolare.

Le cause e come alleviare i dolori grazie una corretta alimentazione

L’evoluzione dei disturbi legati al presentarsi del ciclo mestruale non è stata completamente compresa, tuttavia si ritiene sia legata ad una complessa interazione tra fattori neuroendocrini, fisiologici e psicosociali e soprattutto alcuni studi hanno dimostrato come la carenza di alcuni micronutrienti incida sul malessere psico-fisico.

Scopriamo insieme quali sono gli elementi su cui agire per mitigare le spiacevoli sensazioni legati all’arrivo del ciclo mestruale:

Vitamine

Nelle donne con sindrome premestruale sono state segnalate carenze di vitamine del gruppo B e vitamina E.

In particolare le vitamine del gruppo B, tiamina, niacina, riboflavina, vitamina B-6, acido folico e vitamina B12 sono coinvolte nel metabolismo dei neurotrasmettitori attraverso meccanismi diversi che influenzano i disturbi della sfera affettiva.

  • La riboflavina è necessaria per attivare la vitamina B6, che è un cofattore nella generazione di serotonina (neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione del nostro stato d’animo) dall’ aminoacido triptofano.
  • La carenza di niacina può portare all’esaurimento di triptofano, riducendo così la sua disponibilità a formare serotonina
  • La tiamina è necessaria per il metabolismo del glucosio e precursori del GABA (Acido amminobutirrico, sostanza secreta naturalmente dalla nostra corteccia cerebrale, il cui ruolo è quello di ridurre la tensione emotiva e limitare l’aumento dello stress verso le aree eccitomotorie del cervello)
  • La vitamina B12, la vitamina B6 e il folato sono associati alla formazione di S-adenosil-metionina e tetraidrobiopterina, entrambi necessari per il metabolismo di serotonina e dopamina.
  • Infine, è stato dimostrato che l’integrazione di vitamina E in studi controllati randomizzati produce un miglioramento significativo sia dei sintomi affettivi che fisici della sindrome premestruale.

Calcio, magnesio e manganese

Nelle donne con disturbi mestruali sono state individuate carenze in calcio, magnesio e manganese. L’integrazione con questi elementi ha dimostrato di migliorare diversi tipi di sintomi premestruali.
Inoltre, uno degli approcci proposti per la prevenzione della sindrome premestruale è l’integrazione con magnesio, da solo o in combinazione con la vitamina B6.

Triptofano

È stato dimostrato che aumentando l’apporto di triptofano, l’amminoacido essenziale precursore della serotonina, si migliorano i sintomi della sfera affettiva dato che la fisiopatologia della sindrome premestruale può includere un’interazione di ormoni ovarici con neurotrasmettitori cerebrali, come la serotonina e acido c-ammino butirrico (GABA).

Acidi grassi omega-3

Recentemente alcuni studi hanno dimostrato come anche l’integrazione di acidi grassi omega-3 possa essere un possibile approccio terapeutico per il trattamento della sindrome premestruale riducendo i sintomi della sfera affettiva ma anche gonfiore, mal di testa e dolorabilità mammaria.

Seguire quindi un’alimentazione varia ed equilibrata e ricca in questi specifici nutrienti, aiuterà le donne ad affrontare in modo migliore l’arrivo del ciclo mestruale.

 

Riferimenti:

Magnesium in the gynecological practice: a literature review Fabio Parazzini , Mirella Di Martino, Paolo Pellegrino
The effect of omega 3 fatty acid supplementation on premenstrual syndrome and health-related quality of life: a randomized clinical trial Samira Behboudi-Gandevani, Fatemeh-Zahra Hariri & Lida MoghaddamBanaem
Treatment Strategies for Premenstrual Syndrome :JANICE E. DAUGHERTY, M.D.



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