Skip to main content

Clicca un logo e scopri l'arte della nutrizione.

Dott. Lattuada Nutrizionista

Dott. Lattuada Centro Dimagrimento

Dott. Lattuada Blog

Non mancare!


Newsletter

Appagare il cervello prima della “gola”: uno dei segreti per non abbuffarsi e dimagrire

Appagare il cervello prima della “gola”: uno dei segreti per non abbuffarsi e dimagrire
Pubblicato il:
28 Ottobre 2022

Il senso di fame, o al contrario di sazietà, è una risposta neurologica controllata a livello celebrale nell’ipotalamo. Nel nostro cervello più profondo si innescano dei precisi meccanismi di regolazione che hanno come risposta il nostro comportamento alimentare.

A tal proposito uno studio del 2020 (Nuzzaci et al., 2020, Cell Reports 30, 3067–3078 March 3, 2020) mostra le reazioni che vengono innescate dopo l’aumento del glucosio nel sangue e che generano quindi il senso di sazietà.

Alla base dell’ipotalamo sono presenti dei neuroni, denominati neuroni POMC, che producono proopiomelanocortina, pro-ormone che innesca vari segnali che provocano il senso di sazietà e quindi l’interruzione dell’introduzione di cibo.

Lo stomaco riceve i nutrienti, ma è proprio il segnale che parte dall’introduzione degli stessi, e in particolare dal glucosio, che fa capire a livello celebrale se siamo o meno sazi.

Tutto ciò funziona se cerchiamo di comprendere a fondo le esigenze del nostro corpo e agiamo solo in risposta al cervello.

Ma d’altra parte esiste anche un’altra fame che non è quella razionale, ma quella emotiva: in questo caso non mangiamo per soddisfare un’esigenza, ma solo per una sensazione di piacere.

L’impulso a mangiare, per poterne ricavare una sensazione di benessere, nasce da una situazione di stress e da emozioni negative o positive che ci causano un bisogno di conforto. In questo caso, agendo emotivamente, si va a ricercare il conforto emotivo proprio nel cibo, senza valutare il reale e razionale senso di fame.

Questo impulso, legato solo alle emozioni, non attiverà il centro di sazietà a livello ipotalamico, per cui non avvertiremo in modo razionale la sazietà, ma solo in base al soddisfacimento emotivo che ci spingerà a mangiare e abbuffarsi incondizionatamente assumendo un introito calorico superiore alle nostre necessità.

Per cui il primo segreto per non essere sopraffatti dalla fame emotiva è quello di ricercare il piacere al di fuori del cibo, in attività appaganti che possano darci dei momenti di benessere, attività all’aria aperta, momenti di spensieratezza con i propri amici, hobby creativi…. Capire bene i segnali che il corpo ci invia e garantire il giusto nutrimento solo nei momenti prestabiliti della giornata per rispondere solo alla sazietà cerebrale e non emotiva!

Conosci il tuo corpo e ascolta i suoi segnali!



Ti Potrebbe Interessare Anche…

Spero ti piaccia l’articolo!
Se vuoi una dieta personalizzata Clicca Qui


Altre Categorie, per Te



Un Mondo da Scoprire

Diete personalizzate, programmi dimagranti in hotel. Clicca un logo e scopri l’arte della nutrizione.

Dott. Lattuada Nutrizionista

Dott. Lattuada Centro Dimagrimento